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A che età il bambino deve cominciare a bere acqua?

acquaI bambini appena nati non hanno bisogno di acqua, dato che riescono, senza alcun tipo di problema, ad assumerla tramite il latte materno o la formula.

Ad un certo punto della loro vita di piccoli umani, dovranno però pur cominciare a consumare il prezioso liquido ed è proprio di questo che ci occuperemo nel corso della guida di oggi.

Da che età i bambini possono cominciare a bere l’acqua? Quando è il caso di cominciare ad integrarla? Vediamolo insieme, in una rassegna che terrà conto dei pareri dei migliori pediatri del nostro paese.

Durante l’allattamento serve l’acqua?

Con il bambino allattato al seno non dovrebbe esserci il bisogno di somministrare acqua al nostro piccolo. Si tratta infatti di un periodo della vita dei nostri piccoli durante il quale si alimentano esclusivamente di latte materno, una sostanza che è composta al 95% da acqua. È sconsigliato anche dare altri tipi di liquidi, come le tisane, almeno fino a quando il bambino non sarà stato svezzato e sarà pronto dunque per le prime pappe.

Da quando si deve cominciare a introdurre l’acqua?

L’acqua dovrebbe cominciare ad essere introdotta durante i pasti, anche se si tratta di qualcosa che non è assolutamente necessario. Si può cominciare con quantità molto piccole (30 ml) durante l’assunzione delle prime pappe, ma soltanto nel caso in cui il bambino avesse effettivamente sete.

Gradualmente, a partire da questo punto, cominceremo ad offrire acqua in modo più costante e ad aumentare le dosi, sempre gradualmente.

Ci deve essere una preferenza per l’acqua?

No. Bisogna evitare le acque gassate o effervescenti naturali, ma per il resto non ci sono preferenze per l’acqua che dovremmo somministrare al nostro piccolo. Non fatevi in alcun modo ingannare dalle pubblicità che vi promettono acque più adatte ai bambini. Vanno benissimo quelle oligominerali di utilizzo comune e, nei comuni dove l’acqua è potabile, anche quella del rubinetto.

Chi avesse dubbi di sorta può anche procedere alla sterilizzazione dell’acqua: si fa bollire per qualche minuto e successivamente si somministra al nostro piccolo una volta che si sarà raffreddata.

Con l’acqua, come con il cibo, non c’è assolutamente bisogno di forzare la mano: aspettiamo lo svezzamento, perché il lattante ha davvero tutto quello di cui ha bisogno nel latte materno.

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