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Bambino escluso dai compagni: una guida completa

bambino escluso a scuolaEssere esclusi dal gruppo è un problema che capita molto spesso, durante gli anni scolastici.

Le motivazioni di questa separazione sono molteplici, ma come comportarsi quando accade?

Proponiamo oggi una guida completa per affrontare questo problema.

Come accorgersene

Non sempre un genitore si accorge subito di questo problema, ma sicuramente inizia a percepire che c’è qualcosa che non va o ad intuire che il proprio bambino sta subendo una situazione di disagio.

Solitamente i bambini in queste situazioni tendono a cambiare comportamento anche in ambiente familiare per sfogare il proprio disagio.

Capire l’origine del problema

Cercare di capire qual è la causa che ha provocato l’esclusione dal gruppo, se è una condizione momentanea o una situazione che sta durando a lungo.

Il primo passo da fare è quello di parlarne con un insegnante che possa aiutare a capire se l’esclusione è dovuta ad una scelta personale del bambino o dai compagni che hanno iniziato ad escluderlo.

Dopo aver capito l’origine del problema sarà più semplice intervenire per risolverlo.

Le cause

I motivi di esclusione dal gruppo sono diversi:

  • Comportamento maleducato o fastidioso nei confronti di compagni e maestre.
  • Insicurezza in ogni tipo di situazione.
  • Aver riportato alla maestra il comportamento sbagliato di un compagno.
  • Cause patologiche, legate a traumi.

Come aiutarlo

Di norma un insegnante attenta proverà a reinserire il bambino nel gruppo classe cercando di valorizzarlo, gratificarlo e di mettere in atto procedure educative, che spingano i bambini ad interagire tra loro, attraverso lavori di gruppo.

Dopo aver parlato con l’insegnante provate a portare avanti anche a casa il piano d’integrazione, magari proponendo al bambino di invitare gli amichetti a casa a giocare, in modo da riuscire anche a capire come vostro figlio si relaziona con gli altri e come si comportano gli altri nei suoi confronti.

Nella maggior parte dei casi lavorando in sinergia sia a casa sia a scuola, il problema si risolve velocemente.

Quando invece state vivendo una situazione patologica è il caso di chiedere l’intervento di un esperto in psicologia infantile.

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