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Cos’è la Placenta bassa? Rischi e Rimedi

placenta-previa-2-300x300La placenta bassa (o placenta previa) è una condizione nella quale l’organo di raccordo alimentare e nutrizionale tra donna e feto si posiziona in basso nell’utero, fino a coprire l’orifizio.

Si tratta di una condizione non molto comune, che colpisce in genere una gravidanza su 200 e che può essere, al tempo stesso, piuttosto problematico.

Vediamo cos’è la placenta previa, come muoversi e soprattutto cosa fare e cosa non fare.

Che cos’è la placenta bassa?

Per spiegare di cosa stiamo parlando, innanzitutto dobbiamo fare un brevissimo excursus per parlare della placenta. Si tratta di un organo temporaneo che nasce con il concepimento e che serve per gli scambi di tipo metabolico tra la madre e il bambino in divenire.

È comune a tutti i mammiferi ed è assolutamente necessaria per lo sviluppo del bambino. Attraverso la placenta vengono forniti al bambino nutrienti, gas respiratori e anticorpi, nonché, in senso inverso, anche le sostanze di scarto.

Questo organo si posiziona in genere nella parte alta dell’utero, mentre nel caso di placenta bassa o previa, si va a posizionare nella parte bassa dell’organo, andando spesso a ostacolare addirittura l’orifizio uterino.

In alcuni casi la placenta si riposiziona verso l’alto, limitando i problemi, in altri casi invece rimane bassa, con le conseguenze di cui vi parleremo tra pochissimo.

I sintomi della placenta previa

I sintomi della placenta previa sono in genere due:

  • Sanguinamento, in genere rosso vivo, che comincia a comparire a partire dal secondo trimestre;
  • In rari casi, contrazioni uterine simile a quelle del travaglio.

In presenza di anche uno solo di questi sintomi è necessario rivolgersi immediatamente al ginecologo, che una volta diagnosticato il problema, vi indicherà come agire.

Cosa non fare assolutamente in caso di placenta bassa

Nel caso in cui avessimo problemi di sanguinolento, riconducibili alla placenta previa, dovremmo astenerci da:

  • Fare sforzi fisici;
  • Sollevare pesi;
  • Fare le pulizie in casa;
  • Fare attività sportiva;
  • Fare attività fisica anche molto leggera;
  • Rimanere per molto in piedi;
  • Fare sesso.

Perché non si può fare sesso in caso di placenta previa?

La proibizione del sesso è di fondamentale importanza per chi stia soffrendo di placenta bassa. Le sollecitazioni che avvengono durante la penetrazione (e anche durante l’orgasmo) potrebbero infatti sia causare sanguinamento post-coito, sia contrazioni.

Ci si deve astenere dunque da qualunque rapporto sessuale, rimandando l’intimità con il nostro partner a problema risolto o a parto avvenuto.

Si tratta di un piccolo sacrificio per la salute della mamma e del bambino, che deve essere vissuto dalla coppia come un ulteriore passo verso il traguardo del parto.

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