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Ecografia Tridimensionale: cos’è e perché si fa

tridimensionaleOggi moltissime donne in dolce attesa richiedono l’ecografia 3D al posto di quella tradizionale. La tecnologia avanzata dei nostri anni riesce ad ottenere un’immagine estremamente realistica e tridimensionale del feto, immagine molto simile ad una vera e propria fotografia.

È possibile eseguire un’ecografia 3D per via transvaginale nelle prime settimane di gestazione, tra il 2° e il 3° trimestre invece, è da eseguirsi per via sovrapubica.
 Dalla 25a settimana riuscirete a vedere molto bene l’aspetto del vostro bimbo, l’emozione sarà incontenibile.

I pro dell’ecografia 3D

Poter vedere il feto in una maniera tanto dettagliata permette di effettuare una diagnosi precoce di eventuali anomalie. Problemi agli organi, agli arti, alla spina dorsale e svariate patologie sono più facilmente individuabili con questo tipo di ecografia. Inoltre l’ecografia 3D permette di:

  • Controllare organi e strutture;
  • Misurare l’eventuale setto uterino;
  • Evitare esami invasivi.

L’unico problema è che non tutte le cliniche e le strutture ospedaliere hanno la strumentazione adatta per effettuare un esame del genere, in alcuni casi è necessario fare qualche chilometro per trovare la struttura giusta. L’ecografia, o bidimensionale, è ancora molto diffusa proprio per questo motivo.

L’ecografia 4D

Ecco la vera fantascienza! Esiste anche un altro tipo di ecografia, la 4D che dà la possibilità di vedere non solo il feto in tridimensionale, ma anche il suo movimento in tempo reale. Speciali sonde acquisiscono 30 fotogrammi al secondo e permettono di vedere i movimenti del bambino.

Sia l’ecografia 3D che quella 4D non sono assolutamente pericolose per il feto perché non troppo invasive. Anche se queste ecografie hanno un grosso impatto emotivo non sempre sono necessarie. L’ecografia è un esame clinico e non bisognerebbe utilizzarla solo come strumento per curiosare cosa stia facendo il feto.

Una donna incinta senza particolari problemi può fare al massimo tre ecografie, una per ogni trimestre. Queste ecografie sono sufficienti per controllare la corretta prosecuzione della gravidanza e lo sviluppo del feto.

Cercate soprattutto di godervi il pancione e di non rovinarvi la vera sorpresa! Il vostro bimbo sarà lì in pochi mesi e la gravidanza è un momento che va goduto pienamente minuto per minuto, non fatevi prendere dall’ansia del controllo e vedrete che tutto andrà per il meglio.

Ad ogni modo questi strumenti devono essere vissuti con molta tranquillità, dato che si tratta di pratiche che permettono di avere un quadro ancora più preciso della salute del nostro piccolo: si tratta dunque di aiuti, e non di pratiche mediche forzose e inutili.

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