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Enterococcus Faecalis in gravidanza: cos’è?

enterococcusL’Enterococcus faecalis è un batterio onnipresente nell’ambiente e molto resistente. Riesce a sopravvivere anche a temperature e a pH generalmente ostici per i batteri. Questo tipo di batterio popola spesso naturalmente il tratto gastrointestinale dei mammiferi.

Essendo un batterio capace di sopravvivere in condizioni sfavorevoli è di conseguenza difficile debellarlo con gli antibiotici. In generale causa infezioni di poco conto, ma se non curate e trascurate possono creare numerosi problemi. Il batterio, può divenire patogeno e scatenare gravi infezioni che in alcuni casi possono essere fatali.

In generale le infezioni più comuni causate dal batterio sono quelle delle vie urinarie, ma come tutte le comuni infezioni anche quella da Enterococcus faecalis deve essere opportunamente trattata. Se trascurata in gravidanza può portare alla rottura del sacco prima del tempo. In questo articolo capiremo cosa fare in caso di contagio da Enterococcus faecalis proprio durante la gravidanza.

Enterococcus faecalis in gravidanza: diagnosi.

Analisi specifiche, come il tampone vaginale e le analisi delle feci, possono individuare la presenza di Enterococcus faecalis nel corpo di una donna in gravidnza. In caso di risultato positivo del test per l’Enterococcus faecali tramite tampone, non dobbiamo comunque preoccuparci troppo, il nostro medico saprà quale terapia consigliarci. Anche grazie all’esame delle feci possiamo capire se nel nostro corpo è nascosto il batterio dell’Enterococcus faecalis oppure no.

Rispetto al tampone vaginale, che ha un risultato certo, le analisi fecali presentano qualche problema. Gli esiti delle analisi non sempre sono chiari ed hanno tempi di attesa lunghi visto che nei campioni di feci si trovano per natura innumerevoli batteri ed è difficile individuare quali siano dannosi per il nostro organismo.

Cure e rimedi

La terapia per combattere l’Enterococcus faecalis è difficile da trovare dato che i medicinali classici, come penicillina, cefalosporine o clindamicina, sembrano non riuscire a debellare l’infezione. La terapia con farmaci combinati (ad esempio con dalfopristina e chinupristina, adatte a contrastare le infezioni da stafilococchi) è la più comune e la più efficace.

Per aiutare l’organismo a liberarsi del batterio si possono assumere fermenti lattici. Anche prestare attenzione all’igiene può aiutare a prevenire e a debellare le infezioni causate dal batterio. Consigliati sono i lavaggi con euclorina, un farmaco antisettico specifico per l’igiene intima. Anche la somministrazione di ovuli per via intravaginale aiuta a sconfiggere l’Enterococcus faecalis.

L’Enterococcus faecalis può entrare nell’organismo anche tramite alimenti contaminati o tramite l’acqua, per cui consigliamo di lavare attentamente frutta e verdura e di cuocere bene le carni. Un ultimo avvertimento: si consiglia di far controllare anche il proprio partner, in caso di presenza Enterococcus faecalis bisognerà che anche il vostro compagno inizi seguire una Terapia.

Per essere sicure di aver sconfitto il batterio potete effettuare un altro tampone vaginale dopo due settimane dalla fine della terapia.

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