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Fiori di lavanda: rilassano anche i piccoli?

Possono davvero i fiori di lavanda fungere da rilassanti e essere usati come concilianti del sonno?

Fin dal passato ci giungono testimonianze a riguardo: dagli Egizi ai Greci, ai Romani, il loro impiego per curare ed alleviare disturbi come emicranie, infiammazioni, insonnia e irrequietezza, nonché come prodotto cosmetico, sono largamente documentate.

Proprietà ed uso commerciale

La lavanda appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è facilmente riconoscibile nel suo aspetto. Cespugli più o meno grandi con terminazioni a spiga ricoperti da fiori tendenti al blu-lilla e che sprigionano un intensa profumazione.

Si adatta benissimo a qualsiasi habitat purché non sia troppo gelido e soggetto a troppa acqua, per questo possiamo trovarla nei campi soleggiati come anche nei giardini e sui balconi.

Gli studi dimostrano come le sostanze contenute in questi fiori possano interagire in modo armonioso con il benessere dell’uomo. I fiori stessi essiccati oppure il loro olio essenziale si ricavano un ruolo importante all’interno del commercio cosmetico e parafarmaceutico.

Ottimo per pelle e capelli come base di creme e maschere, altrettanto conosciuto nelle terapie naturali come antiinfiammatorio, antibatterico, ma soprattutto come calmante naturale e coadiuvante del sonno.

L’uso della lavanda con i bimbi

Se gli studi per l’uso della lavanda nell’universo degli adulti sono più che diffusi, per quanto concerne l’universo dei bambini non ce ne sono ancora molti a riguardo.

Si limita quindi il consiglio dell’uso di questa pianta ai bimbi dai 3 anni in su o quantomeno, per i più piccoli, si consiglia l’uso dell’infiorescenza, evitando l’olio essenziale puro ma meglio se diluito con altre sostanze oleose.

Seguendo queste semplici accortezze, anche per i bimbi con disturbi del sonno e di irrequietezza, la lavanda può agire sul sistema nervoso e aiutare a riportare equilibrio e favorirne il riposo.

La stessa tranquillità che potremmo ripristinare in caso di coliche, dermatiti da pannolino e punture di insetto.

Ciò che dobbiamo fare è semplicemente dotarci di una piantina, meglio se nella sua varietà denominata Vera per via della scarsa presenza di canfora, sostanza non proprio adatta ai piccoli, oppure recarci in erboristeria e farci consigliare la versione di questo prodotto più adatta alle esigenze dei nostri bambini.

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