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Funghi cutanei in gravidanza: cause, tipi e cura

malasseziaDurante la gravidanza la capacità del nostro corpo di rispondere alle infezioni si abbassa notevolmente e questo lascia ampio spazio ad agenti patogeni, come virus e batteri e purtroppo anche ai funghi, che finiscono per avere una certa facilità nell’annidarsi sulla nostra pelle.

Le infezioni micotiche alla cute sono molto frequenti durante la gestazione e in questo articolo troverete gli strumenti per riconoscerle, per individuare le cause e soprattutto i rimedi più utili per questo tipo di problematiche.

Come riconoscere i funghi?

La micosi della pelle è un fenomeno che può essere causato in genere da due tipi diversi di funghi:

  • La malassezia: è il più comune. Si presenta in genere con macchie marrone scuro, che poi con il passare dei giorni finiscono per schiarirsi. Si tratta di un fungo che vive in simbiosi con diversi animali, anche domestici ed è per questo motivo che è tanto comune che si sviluppi nell’uomo.
  • La candida: si presenta invece con macchioline biancastre, che poi arrossiscono e che non possono colpire soltanto la vagina, ma diverse aree del corpo. Si tratta di un fungo che si trova già nel corpo della donna, in equilibrio. Quando questo equilibrio viene a mancare, i funghi della candida cominciano a proliferare e a prendere il sopravvento.

Come si curano?

Prima di parlare di cura è necessario parlare di prevenzione. Bisogna stare attenti al contatto diretto con altre persone, soprattutto se infette; bisogna evitare di scambiarsi intimo e asciugamani e di camminare a piedi scalzi in ambienti comuni.

Anche il lavaggio eccessivo della pelle, soprattutto con detergenti troppo aggressivi, può aprire il campo all’invasione dei funghi.

Per quanto riguarda le cure, invece, si procede in genere con saponi e gel antimicotici, che devono essere però prescritti (senza alcun tipo di eccezione!) da parte del ginecologo o del medico, che sceglieranno soltanto quei prodotti che possono essere ritenuti sani, efficaci e privi di rischio per chi sta affrontando una gravidanza.

Anche in questo caso è assolutamente necessario evitare il fai da te, in quanto saremo comunque in contatto con sostanze che necessitano la supervisione del medico e che sicuramente non possono essere utilizzate senza il consulto con un professionista.

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