Loading...

Maternità Anticipata: come fare per ottenerla?

maternità anticipataLa maternità è un congedo che viene riconosciuto alle gestanti e alle puerpere, che permette alla mamma di stare a casa per i primi mesi successivi al parto, permettendole di occuparsi così esclusivamente del benessere e dello svezzamento del bambino.

Si tratta di una grande conquista da parte delle donne, che costituisce un presidio insostituibile per vivere, appieno, i propri diritti di madre.

Ma si può chiedere anticipatamente? Certo che sì, ed è per questo che abbiamo preparato una guida che vi spieghi passo passo come richiedere la maternità anticipata.

In quali casi si può chiedere?

Non sempre la maternità anticipata può essere richiesta. Devono sussistere, infatti, delle motivazioni, che vi andiamo ad elencare di seguito:

  • Complicanze gravi della gravidanza, che rendono pericoloso proseguire il lavoro.
  • Condizioni del luogo del lavoro o ambientali (pensiamo a chi lavora all’aperto) che mettano a repentaglio la salute della mamma o del bambino.
  • Condizioni di lavoro pesanti, dove la lavoratrice e futura mamma è adibita a trasportare pesi, oppure a svolgere comunque mansioni fisiche pesanti.

Al di fuori di questi casi non è in alcun modo consentito richiedere, e ovviamente ottenere, la maternità anticipata.

Domanda alla ASL o alla Direzione territoriale del lavoro

Si tratta di una norma in realtà un po’ complessa, perché a seconda dei casi dovrete rivolgervi o alla ASL oppure alla Direzione Territoriale del Lavoro.

Quando e come rivolgersi alla ASL

Ci si rivolge alla ASL quando le motivazioni che portano alla richiesta di maternità anticipata riguardano lo stato della gravidanza, ovvero quando ci sono complicazioni.

In questo caso è necessario rivolgersi ad un ginecologo che è riconosciuto dalla SSN, il quale, con una semplice impegnativa e con il corredo compilerà un certificato medico che indicherà i problemi che la donna sta vivendo e i motivi di preoccupazione sulla salute della stessa e del bambino e invierà la richiesta alla ASL di maternità anticipata.

Dovrete poi recarvi con questi documenti alla mano alla ASL e fare richiesta. Il provvedimento è, nel caso in cui sia corredato da documenti redatti da ginecologo accreditato, operativo immediatamente, mentre nel caso in cui il vostro ginecologo operi solo privatamente, dovrete aspettare 7 giorni per la decisione.

Quando andare invece alla DTL

La Direzione Territoriale del Lavoro deve essere invece fatta intervenire quando le cause della richiesta sono relative alla natura dell’impiego. L’istanza sarà presentata sia dal datore di lavoro che dalla lavoratrice e in genere, entro 7 giorni, arriverà l’ordinanza che indicherà la possibilità di sospendersi dal lavoro fino a gravidanza avvenuta.

Chi provvede al pagamento degli “stipendi”?

Gli stipendi diventano immediatamente a carico dell’INPS e corrispondono all’80% della media degli ultimi stipendi. Il datore di lavoro può integrare fino al 20% questa somma, anche se non vi è obbligato.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018 - Mammaperfetta.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons