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Piaga all’utero: cause, cure e sintomi

piaga uteroUna piaga all’utero, meglio conosciuta in ambito medico con il termine di ectopia cervicale, consiste in una piccola piaghetta sulla cervice dell’utero. Talvolta può essere innocua per il corpo, altre volte invece potrebbe aiutare l’insorgere di infezioni.

La piaghetta potrebbe diventare terreno fertile per l’accumulo di batteri e generare molti fastidi, in altri casi invece essa regredisce naturalmente senza lasciare tracce.

In alcuni casi i ginecologi intervengono per eliminare la piaghetta, altri invece, preferiscono attendere che si rimargini autonomamente. Questo tipo di scelta varia a seconda del caso e della grandezza della piaghetta.

Cause e sintomi

Un’ectopia, o piaga dell’utero, è descritta come un’estroflessione di una parte del tessuto che riveste la mucosa endocervicale. Moltissime donne ne soffrono, numerose non se ne accorgono mai nella vita e solo alcune possono avere qualche fastidioso sintomo.

In alcuni casi la piaghetta compare alla nascita perché congenita, in altri casi la comparsa della piaghetta può essere dovuta a:

  • Infiammazioni;
  • Lacerazioni della parte nel corso di un parto;
  • Infezioni.

In alcuni casi una piaghetta può dare origine ad una sintomatologia specifica, in altri rimane silente e viene scoperta solo in occasione di una visita ginecologica. I sintomi più comuni sono:

  • Perdite ematiche durante i rapporti;
  • Perdite biancastre;
  • Infezioni ricorrenti.

In genere, se non scompare da sola, la piaghetta va operata con un piccolo intervento molto veloce che elimina anche il rischio che essa dia origine a cellule modificate pre-cancerose.

Cura e diagnosi

L’unico modo per diagnosticare la presenza di una piaghetta è una visita ginecologica. Consigliamo infatti di seguire le visite di routine quando possibile per monitorare la piaghetta o per controllare se è presente.

Nel caso in cui la piaghetta sia diagnosticata durante una normale visita, bisogna ascoltare il consiglio del medico. In alcuni casi si preferisce aspettare qualche mese per vedere se la piaghetta scompare da sola.

In questi casi bisogna ricorrere a qualche visita in più. Se la piaghetta non scompare, allora si ricorre ad una bruciatura. Il medico utilizzerà un apposito macchinario che, inserito in vagina, sarà utile a cauterizzare la piaghetta. Una volta eliminata, avrete bisogno di una visita di controllo per verificare che tutto sia andato bene.

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