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Poppate del Neonato: con che frequenza e per quanto tempo

poppataLa poppata è un gesto estremamente naturale che coinvolge sia noi che il nostro bambino e sarebbe riduttivo cercare di farla rientrare entro canoni fissi e validi per tutti.

Tuttavia possiamo sicuramente offrire degli intervalli tipo entro i quali cercare di organizzare la poppata, sia per frequenza che per durata.

Mai troppo rigide

Le poppate dovrebbero essere organizzate con attenzione, anche se c’è comunque la necessità di adeguarsi ai ritmi del proprio bambino. Ci sono tendenzialmente due tipologie di neonato, in relazione a questa problematica specifica:

  • Neonato che poppa a grappolo, ovvero che preferisce poppare ogni 2–6 ore per poi fare delle lunghe dormite;
  • Neonato che invece richiede la poppata comunque ogni 2–3 ore, anche durante la notte.

Questa attitudine del vostro piccolo andrebbe, per quanto possibile, assecondata. Si tratta infatti di qualcosa che è innato ed è difficilmente modificabile senza sottoporre a stress il nostro piccolo.

Quanto deve durare una poppata

La poppata dovrebbe durare sempre meno di 30 minuti. Superato quel limite, siamo in genere in presenza di problemi o di flusso, oppure da parte di suzione da parte del bambino. Non sarebbe un grande dramma, se non fosse che in questi casi si potrebbero andare a causare:

  • Irritazioni ai capezzoli e ai dotti galattofori;
  • Problemi di coliche al bambino, dato che la poppata, durando molto a lungo, causa ingestione di aria da parte del nostro piccolo.

Allattare sempre in base al bisogno?

Sarebbe consigliabile, se il vostro bambino dovesse rientrare in una delle due categorie sopra elencate, cercare di assecondare, per quanto possibile, il suo bisogno di cibarsi. Per questo motivo non insistiamo troppo nel voler regolarizzare le poppate su uno o sull’altro ritmo. Se il nostro bambino, soprattutto durante la notte e soprattutto mentre è ancora molto piccolo (di età inferiore ai 3 mesi), sente il bisogno di dormire di notte, lasciamolo fare.

Sarà in questo modo molto più facile abituarlo, successivamente, ai naturali ritmi del giorno e della notte.

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