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Primi giorni di allattamento? Ecco come decongestionare il seno

L’ingorgo mammario è causato dalla presenza di ingorghi a livello dei dotti lattiferi. Il latte trova degli ostacoli e quindi non fluisce in modo scorrevole come dovrebbe.

Tale fenomeno si manifesta con sintomi quali: indurimento e arrossamento del seno, o di alcune zone in particolare, sensazione di calore, sensibilità e pesantezza a livello del seno. In alcuni casi può insorgere anche qualche linea di febbre.

Si tratta di un fenomeno abbastanza frequente nelle prime poppate e può creare parecchio disagio alla donna. Per fortuna ci sono diversi metodi per decongestionare il seno permettendo a madre e figlio di tornare alla normalità. Vediamo come fare.

Come risolvere l’ingorgo mammario

Il primo passo è quello di cercare di svuotare il seno dal latte prodotto. Tale operazione deve essere il meno invasiva e dolorosa possibile per evitare alla mamma stress e sensazioni ancora più spiacevoli.

Un metodo consigliato è quello di lasciare succhiare il bimbo il più possibile dandogli prima un seno, in modo che lo svuoti come può, prima di dargli l’altro. Di norma andrebbe allattato dalle 8 alle 12 volte in 24 ore, cercando di far convogliare la suzione in corrispondenza della zona indurita.

Tra una poppata e l’altra si possono fare degli impacchi freddi per il seno in modo da decongestionarlo e da lenire la sensazione di gonfiore e dolore. Gli impacchi caldi o un bagno rilassante, invece, sono utili per favorire lo scioglimento dell’ingorgo.

Altri consigli utili

Se il bambino non dovesse attaccarsi, o non lo facesse abbastanza, è possibile estrarre il latte con il tiralatte manuale o elettrico. Aiuterà a svuotare il seno e a ridurre la sensazione di pesantezza.

In alternativa ci sono anche dei massaggi che la donna può autopraticarsi per favorire la decongestione del seno. Parliamo della pressione inversa, una manovra molto utile, ma che va illustrata da uno specialista dell’allattamento.

Un buon consiglio è quello di cercare di bere molta acqua poiché più si è idratati e più fluido sarà il latte. Infine è indicato indossare indumenti comodi ed evitare situazioni stressanti.

Se dopo 24 – 48 ore l’ingorgo non dovesse risolversi, o se i sintomi a esso associati non dovessero migliorare, è necessario contattare il medico. L’ingorgo potrebbe portare a una mastite e quindi richiedere l’assunzione di un antibiotico.

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