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Primo nipotino: la guida per gestire gli zii

Il legame tra fratelli è senza dubbio uno dei più forti che esista e l’arrivo di un bambino in famiglia spesso va a cementare e rendere il rapporto ancora più forte. Si instaura un feeling speciale anche tra gli zii e il bambino.

Possono essere risorse preziose soprattutto nei primi mesi di vita del bambino, perché i genitori hanno bisogno di aiuto e sostegno psicologico e pratico ed è più semplice rivolgersi ad un familiare piuttosto che ad altre persone.

Nella crescita poi la figura dello zio sarà speciale perché sarà avvertito dal bambino come una persona che dona amore incondizionato senza il rigore e la decisione del genitore: spesso diventano amici e punti di riferimento.

Da figure necessarie, però, gli zii possono trasformarsi in persone invadenti pur non volendo, col rischio di intromissioni nella vita della nuova famiglia e potrebbero diventare figure messe in opposizione al genitore.

Rispetto dei ruoli

Per il bambino deve esser chiaro fin da subito che la zia non è una sostituta della mamma e nemmeno colei alla quale deve ricorrere per vincere i capricci; stesso discorso vale per le figure maschili del papà e dello zio.

Gli zii devono essere un valido aiuto a livello pratico nei primi mesi e a livello educativo durante la crescita, ma non devono far costantemente parte della nuova famiglia: parlare chiaramente con degli zii un pochino invadenti sarà fondamentale.

I genitori devono esser chiari e programmare visite e incontri, e gli zii devono capire che possono offrire il loro aiuto e sostegno, ma in maniera delicata e senza essere invadenti o troppo presenti.

Dispensare consigli

I neogenitori devono affrontare una fase di crisi e ricominciare a costruire un nuovo equilibrio con la responsabilità di crescere un bambino: in tal caso l’incursione degli zii potrebbe essere pericolosa e creare fastidiosi litigi.

Gli zii dovrebbero avere la delicatezza di comprendere che ogni situazione è a sé e che i genitori saranno perfettamente in grado di stabilire regole e modi della loro nuova famiglia anche senza la loro non gradita lista di consigli.

I genitori potrebbero non sentirsi all’altezza del loro ruolo, sensazione dannosa e pericolosa a livello psicologico: se sei diventato zio o zia, dunque, accostati con discrezione e dai il tuo supporto e il tuo amore al bambino.

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