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Quali sono i sintomi della toxoplasmosi in gravidanza?

toxoplasmosiLa toxoplasmosi è una delle patologia più pericolose e temute durante la gravidanza ed è per questo motivo che l’interesse, tanto dei medici quanto delle gestanti, si indirizza spesso verso questa malattia.

Prenderla non è facile e, semplicemente seguendo quelle che sono le norme di buon senso, si può evitare di fare la conoscenza di questo protozoo.

Ma quali sono i sintomi della toxoplasmosi? Come riconoscerla per combatterla tempestivamente?

Purtroppo si tratta di una patologia completamente asintomatica

La toxoplasmosi è purtroppo una patologia completamente asintomatica e che quindi non può essere riconosciuta molto facilmente. A volte, nei soggetti più immunodepressi, si può manifestare qualche decimo di febbre, che però potrebbe essere associato a un po’ di stanchezza o a un’influenza di passaggio. Nulla di che comunque e dunque nulla che possa essere riconosciuto come sintomo della toxoplasmosi stessa.

Come fare allora?

Dato che non è facile individuare quali possono essere gli eventuali sintomi legati alla toxoplasmosi, dovremo per forza di cose muoverci in altra maniera.

Esistono degli esami specifici che vengono effettuati dal medico sia appena vi accorgete che siete incinte, sia successivamente e in modo periodico. Questi esami in genere hanno luogo ogni mese e sono proprio atti ad individuare la presenza di questa e altre forme virali che non possono essere facilmente individuate altrimenti.

Ad ogni modo l’unica maniera per dormire sonni tranquilli è quella di evitare di mettere in pratica comportamenti che potrebbero aumentare le possibilità di contrarre questa patologia.

Cosa fare per evitare di contrarla?

I comportamenti a rischio per chi conduce una vita in appartamento sono fondamentalmente due:

  • Il consumo di carne, in genere di maiale o d’agnello, non cotta a puntino. Anche gli insaccati artigianali sono a rischio. La cottura comunque elimina il patogeno responsabile della toxoplasmosi;
  • Il contatto con le feci di gatto, anche se domestico, può portare a contrarre la toxoplasmosi. Si tratta di qualcosa da tenere bene a mente, in quanto anche la lettiera del gatto diventa potenzialmente un pericolo per una gestante.

Seguendo comportamenti consoni, il pericolo di contrarre toxoplasmosi si azzera e dunque potremo vivere con la massima tranquillità la nostra gestazione, senza il pericolo di questa patologia, comunque piuttosto pericolosa per il feto che portiamo in grembo.

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