Loading...

Salame al cioccolato: si può mangiare in gravidanza?

salame cioccolatoPer fortuna, direte voi, saranno le prime e ultime feste che affronteremo con il pancione. Questo perché moltissimi dei piatti tipici della tradizione, come vi avranno già rammentato le mamme di lungo corso, non possono essere consumati durante la gestazione. 

Oggi ci occupiamo del salame al cioccolato, uno dei dolci più tipici della tradizione natalizia di tutta Italia e un’autentica leccornia degna dei pranzi e delle cene più raffinate.

Tuttavia si tratta di un dolce che non viene cotto, quindi potrebbe destare qualche preoccupazione. Possiamo mangiarlo durante la gravidanza? Vediamolo insieme.

Il problema sono le uova crude

Qualunque ricetta si segua per fare il salame di cioccolato, il problema è sempre lo stesso: al suo interno sono infatti presenti le uova. Si tratta di uova che, per quanto possano essere di origine controllata, non venendo cotte possono farsi portatrici di patogeni molto pericolosi sia per noi che per il bambino.

Gli altri sono pazzi a consumare il salame al cioccolato? No, niente affatto, perché in genere il sistema immunitario è più che sufficiente per tenere a bada eventuali batteri che si potrebbero contrarre con il consumo di uova crude.

Durante la gravidanza però il nostro sistema immunitario non è al meglio, ovvero non lavora a pieno regime, e questo ci espone a rischi maggiori rispetto a quando non eravamo in dolce attesa.

Trovare una ricetta senza uova

L’unica alternativa possibile è quella di trovare una ricetta del salame al cioccolato che non includa uova. Su Internet ce ne sono diverse, provate quella che fa per voi e preoccupatevi voi di essere le preparatrici del salame di cioccolato per quest’anno.

Sì, si tratta di accorgimenti che possono causare qualche noia, ma che è sicuramente una buona idea da seguire almeno  fino a parto avvenuto.

Ne va infatti, anche nel banalissimo caso del salame di cioccolato, della salute vostra e del vostro bambino.

Ne ho mangiato un po’, devo preoccuparmi?

No, non è il caso di abbandonarsi ad inutili allarmismi. Nella stragrande maggioranza dei casi infatti tutto va per il meglio e non si subisce alcuna conseguenza. Nel caso in cui si dovesse soffrire qualche sintomo gastrointestinale, sarà d’obbligo rivolgersi al proprio medico, senza allarmismi, per controllare che tutto vada per il meglio.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018 - Mammaperfetta.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons