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Si può mangiare il taleggio durante la gravidanza?

taleggioIl taleggio è uno dei formaggi più apprezzati nel nostro paese, nonché la risposta ai formaggi francesi a crosta bianca come il brie e il camembert. Si tratta però di un formaggio che subisce processi di fermentazione decisamente importanti, che dovrebbero destare più di qualche dubbio in capo a chi sta affrontando una gravidanza.

La domanda che ci poniamo oggi è la seguente: si possono consumare formaggi come il taleggio durante la gravidanza? Oppure vanno evitati? Ci sono rischi collegati a questo tipo di formaggi? Vediamolo insieme.

Perché porre tanta attenzione?

Ci si potrebbe chiedere il perché di tanta maniacale attenzione nei confronti dell’alimentazione durante la gestazione. La risposta è semplice: durante la gravidanza le nostre difese immunitarie lavorano a ritmo decisamente più basso, il che comporta una maggiore esposizione a tantissimi agenti patogeni contenuti nel cibo, che però in condizioni di normalità non sarebbero assolutamente fonte di preoccupazioni.

Il discorso non vale soltanto per il pesce, la carne, gli insaccati e i frutti di mare, ma anche, e lo sanno bene coloro le quali hanno già affrontato con successo una gravidanza, i formaggi.

Il taleggio? Da evitare, come gli altri formaggi a crosta bianca

Il taleggio condivide delle particolari modalità di produzione che lo portano a sviluppare una crosta bianca, che altro non è che una coltre di muffa particolare, che non crea assolutamente problemi a livello alimentare.

Si tratta però di una di quelle categorie alimentari che, per evitare di contare la listeriosi, viene in genere evitata da parte delle donne incinte.

Se cotto, si può mangiare

Nel caso in cui però il taleggio dovesse entrare a far parte di qualche ricetta che prevede delle lunghe cotture, non dovrebbero esserci problemi e potremmo consumarlo tranquillamente. La lunga cottura infatti è in grado di eliminare senza troppi complimenti tutti gli agenti patogeni che potrebbero essere contenuti all’interno dell’alimento in questione.

Quindi no al taleggio fresco, a scopo cautelativo, e sì al taleggio cotto. Sappiamo che le limitazioni alimentarsi sono spesso molto fastidiose, ma che fare? Si tratta di piccoli sacrifici per un periodo limitato di tempo, per la salute nostra e del nostro bambino.

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