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Si può usare lo smalto durante la gravidanza?

smalto gravidanzaAnche se siamo gonfie, con un pancione di dimensioni importanti e abbiamo il volto provato dalla fatica della gravidanza, questo non vuol dire che siamo disposte ad abbandonare tutti i trucchi per sentirci belle.

Uno di questi, lo smalto, è da sempre al centro di accesi dibattiti (principalmente in famiglia, a dire la verità), con il fronte degli ansioni che lo vorrebbe eliminare completamente durante la gestazione.

Ma fa davvero male lo smalto durante la gravidanza? O si tratta di una leggenda metropolitana? Possiamo continuare ad usarlo senza alcun tipo di problema? Oppure dobbiamo limitarne, se non eliminarne, l’uso?

Vale per tutte la stessa regola: no ai prodotti scadenti

La tentazione di risparmiare, dato lo scarto di prezzo tra i prodotti alla buona e quelli invece di qualità potrebbe anche esserci, ma prima di fare i conti della serva sarebbe giusto mettere sulla bilancia pro e contro dei diversi tipi di smalto.
La composizione chimica di quelli economici è generalmente più aggressiva, mentre le linee di qualità hanno cominciato ad offrire, già da diversi anni, smalti privi di agenti chimici dannosi e quindi più indicati non solo per le gestanti, ma anche per chi alla gravidanza non ci sta ancora pensando.

Si, si può usare

La risposta breve è possiamo colorarci le unghie durante la dolce attesa, dato che il corpo non assorbe in alcun caso gli agenti contenuti nel prodotto, senza alcun tipo di riperscussione sul feto o sulla mamma.

Il discorso si fa invece diverso per quanto riguarda i trattamenti alle unghie più intensi di una semplice colorazione, come vedremo tra poco.

Ricostruzione delle unghie: meglio rimandare

Per quanto riguarda la ricostruzione, è meglio rimandare a quando il bambino sarà nato e non dovremo più preoccuparci di nulla.

Durante la gravidanza infatti, in genere in prossimità del quarto mese, le gestanti sono interessate dall’onicolisi, una patologia che porta allo sfibramento e allo sfaldamento dell’unghia.
Per questo motivo va evitato a questa importantissima parte del nostro corpo ulteriore stress: è lecito apparire belle anche con il pancione, ma farlo a repentaglio della nostra salute non sembra comunque una ipotesi percorribile.

Aerare sempre la stanza prima e dopo

Siamo nel pieno di sconvolgimenti ormonali importanti, e il nostro olfatto si è trasformato in quello di un segugio. Per questo motivo, anche al fine di evitare nausee e conati di vomito, prestiamo particolare attenzione ad aerare la stanza prima e dopo l’applicazione.

Finestre ben spalancate o, se la stagione lo permette, applichiamo lo smalto direttamente in balcone o alla finestra. Non c’è alcun motivo per respirare i fumi chimici sprigionati durante l’applicazione, anche se a qualcuna, strano ma vero, piacciono davvero tanto.

Se c’è il cesareo in vista meglio lasciare le unghie pulite

Prima del cesareo la partoriente viene sottoposta a tutta una serie di accertamenti, tra i quali assume un’importanza decisiva l’esame del colore delle unghie. Per questo motivo in vista delle visite di controllo pre-cesareo è necessario pulire le unghie al fine di permettere al dottore di effettuare i test richiesti.

Quindi niente smalto, neanche se trasparente, niente unghia finte e no all’uso di prodotti che possano andare a danneggiare le unghie.

Occhio all’acetone: meglio un prodotto più delicato

Sono pochi in realtà i prodotti che ancora contengono acetone per rimuovere lo smalto. I prodotti più recenti (e di qualità più elevata) utilizzano altri tipi di solventi per rimuovere la colorazione di cui abbiamo deciso di liberarci.

In ogni caso bisogna fare attenzione a respirare i fumi esalati da questi prodotti, e come nel caso dell’applicazione, sarebbe il caso di effettuare la rimozione in un locale ben areato, se non direttamente in balcone o in giardino.

Uno studio piuttosto datato, che risale a circa 10 anni fa, indicava una più alta incidenza di aborti spontanei tra le donne che quotidianamente utilizzavano prodotti di questo genere. Si tratta di uno studio in realtà mai più ripreso, anche se soprattutto in gravidanza, meglio abbondare con le precauzioni ed evitare di correre rischi, anche se remoti e incerti.

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