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Varicella in Gravidanza: sintomi, cura e problematiche connesse

varicellaLa varicella è una malattia infettiva molto comune che si contagia attraverso contatto o tramite tosse e starnuti. Chi ha contratto il virus della varicella è contagioso a partire da due giorni prima che la malattia dia i primi segni.

Il paziente rimane contagioso quasi per tutto il decorso della malattia. Il tempo di incubazione è piuttosto lungo e può arrivare fino a venti giorni prima che compaiano i primi sintomi. Generalmente ci si ammala in un paio di settimane.

Sintomi

L’eruzione cutanea provocata dalla varicella inizia nella parte superiore del corpo e si concentra sul viso. In seguito si propaga in tutte le parti del corpo che si ricoprirà di vesciche per almeno due settimane. Altri sintomi molto frequenti sono:

  • Febbre;
  • Prurito;
  • Mal di testa;
  • Vomito e diarrea.

Si consiglia di bere molta acqua per recuperare i liquidi persi durante gli episodi di vomito e diarrea. Inoltre è fondamentale non grattare le pustole per evitare che vi lascino sulla pelle cicatrici indelebili e antiestetiche. La varicella può anche provocare polmonite e infezioni batteriche che possono arrivare fino al sangue e al cervello. Non trascurate mai la varicella.
Il medico saprà indicarvi la giusta terapia medicinale da seguire durante la gravidanza.

Gravidanza, cosa fare?

Se aspettate un bimbo e vi trovate a combattere contro la varicella dovete immediatamente chiamare un medico. I rischi per voi e il feto sono molti e gravi. Se la varicella viene contratta nel primo trimestre i rischi sono minori, man mano che la gravidanza prosegue le preoccupazioni relative alla varicella aumentano. I bambini che hanno subìto la varicella della madre durante la gravidanza possono avere basso peso alla nascita, cicatrici sulla pelle e danni agli arti e al cervello.

Se vi ammalate poco prima del parto non siete comunque fuori pericolo, il rischio di complicazioni gravi aumenta del 30%.

Varicella, meglio prevenirla

Se da bambine non avete preso la varicella, vuol dire che non siete immuni. Chiedete al medico cosa fare prima di trovarvi a subìre le conseguenze di una eventuale varicella in gravidanza. Il medico vi prescriverà esami ed analisi specifiche per sapere se siete immuni o meno al virus ed eventualmente vi prescriverà un vaccino (solo in casi rarissimi dato che alle gestanti di norma non si prescrivono vaccini). Se avete intenzione di avere un figlio o siete incinte, non trascurate la possibilità di contrarre la varicella.

Se state progettando di avere un bambino dovete chiedere al vostro medico cosa fare in materia. Il vaccino va fatto almeno tre mesi prima del concepimento. Le donne in gravidanza devono assolutamente stare attente alla prevenzione, non devono mai entrare in contatto con persone portatrici del virus anche se si è manifestato in forma lieve.

È fondamentale il vaccino di tutto il nucleo famigliare se nessuno ha contratto la varicella nella vita.

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