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Asperger e autismo nei bimbi: ci sono differenze da conoscere

Tra i disturbi che possono caratterizzare i bambini sin dai primi anni di vita vi sono la sindrome di Asperger e l’autismo. Si tratta di due condizioni cliniche che riguardano la sfera relazionale, cognitiva e linguistica del bambino, ma che si manifestano in modo differente.

Saperle riconoscere è fondamentale per poter garantire al bambino tutte le cure di cui ha bisogno e permettergli di condurre una vita migliore. Queste condizioni, inoltre, offrono un margine di miglioramento se diagnosticate in tempo e gestite in modo opportuno.

Facciamo un po’ di chiarezza

Innanzitutto il termine “autismo” in psicologia è stato sostituito da “disturbo dello spettro autistico“, poiché i sintomi tipici di questa condizione possono assumere forme molto diverse tra loro e presentare livelli di gravità variabili.

Una distinzione fondamentale è tra autismo ad alto funzionamento e a basso funzionamento. Nel primo caso le abilità cognitive e quelle linguistiche sono nella norma. Nel caso dell’autismo a basso funzionamento, invece, il quoziente intellettivo scende al di sotto del 70 (la media mondiale è 100) oltre a evidenti compromissioni relazionali.

In particolare, secondo il DSM-5, Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali, l’Asperger è una forma di autismo ad alto funzionamento poiché le funzioni cognitive e linguistiche sono nella norma (se non addirittura superiori), mentre le abilità emotive e relazionali sono maggiori rispetto a quelle dell’autismo a basso funzionamento.

Differenze fondamentali

Mentre la sindrome di Asperger e l’autismo ad alto funzionamento hanno molte caratteristiche in comune, tanto da essere considerati quasi sovrapponibili, le cose cambiano in caso di autismo a basso funzionamento.

I bambini con autismo a basso funzionamento hanno significativi deficit nel linguaggio, il quale può essere limitato alla ripetizione di suoni, se non assente. Negli Asperger, invece, il linguaggio è complesso, articolato e spesso assume un aspetto formale.

Le differenze sono anche a livello cognitivo: gli autistici a basso funzionamento hanno un significativo ritardo mentale, mentre gli Asperger possono avere un’intelligenza superiore alla media, eccellendo in particolari compiti.

Per questo motivo spesso le persone affette da sindrome di Asperger appaiono “nella norma” e “meno isolate”. Chi soffre di autismo a basso funzionamento, invece, risulta chiuso in un mondo tutto suo. In ogni caso è importante fare la giusta diagnosi e sostenere in modo opportuno il loro sviluppo.

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